Il libretto ascensore In evidenza

Il libretto dell'impianto ascensore ha la stessa importanza del documento di circolazione di una autovettura, quindi è indispensabile per mantenere in esercizio l'impianto.
Attualmente, il libretto dell'impianto ascensore viene rilasciato dall'installatore ai sensi del DPR 162/99 (in vigore da giugno del 1999) ed è il documento riportante, tra l'altro, le principali caratteristiche dell'ascensore.

Il libretto dell'ascensore deve inoltre contenere:

  • la copia della dichiarazione CE di conformità e almeno dello schema del quadro elettrico di manovra;
  • copia della comunicazione del Proprietario o del suo legale rappresentante (amministratore di condominio) alla competente Autorità Comunale relativa alla messa in esercizio (art 12 DPR. 162/99);
  • la copia della comunicazione della competente Autorità Comunale inerente il numero di matricola attribuito all'impianto, che viene inviata alla Proprietà dello stabile e &l'Organismo incaricato alle verifiche periodiche;
  • i verbali di verifiche periodiche biennali rilasciati dall'Organismo incaricato;
  • i verbali di verifica straordinaria richiesti dal Proprietario o dal suo legale rappresentante (amministratore di condominio) ogni volta che vengono apportate modifiche all'impianto (es. sostituzione funi-quadro elettrico di manovra-serrature- gruppo argano motore - CEV — etc);
  • gli esiti delle verifiche di manutenzione;
  • gli esiti delle verifiche semestrali;
  • tutte le eventuali comunicazioni agli/dagli Enti preposti in caso di incidente e/o fermo impianto.

Nel caso in cui non dovesse essere presente o smarrito il libretto dell'ascensore (ai sensi del DPR 162/99) bisogna accertarsi che:

  • sia comunque stata rilasciata la dichiarazione CE di conformità da parte dell'installatore;
  • sia stata effettuata la comunicazione di messa in esercizio alla competente autorità comunale, che in caso di tardiva effettuazione dovrà essere corredata da una verifica straordinaria rilasciata dall'organismo preposto per le verifiche periodiche.

Nel caso in cui la documentazione non venisse trovata neanche attraverso l'accesso presso l'Amministrazione Comunale che rilascia il numero di matricola, l'ascensore non può essere mantenuto in esercizio e bisogna immediatamente provvedere a:

  • farsi rilasciare la dichiarazione CE di conformità ai sensi del DPR 162/99 dalla ditta installatrice;
  • presentare la comunicazione di messa in esercizio alla competente autorità comunale.

N.B. all'ottenimento del numero di matricola da parte dell'Amministrazione Comunale il Proprietario o il suo legale rappresentante (amministratore di condominio) devono farsi carico di esporre in cabina le avvertenze per l'uso ed una targa recante le seguenti indicazioni:

  • il nome dell'installatore e il numero di fabbricazione;
  • il numero di matricola attribuito;
  • la portata massima espressa in Kg.;
  • il numero massimo di persone.

Per gli ascensori collaudati e messi in esercizio prima dell'entrata in vigore 'del DPR 162/99 restano validi ed indispensabili i "libretti d'immatricolazione" rilasciati dalla competente autorità comunale a seguito dell'ottenimento della licenza d'impianto (esame del progetto) e della successiva licenza di esercizio (esito favorevole del collaudo tecnico).

Tali libretti devono essere sempre aggiornati con:

  • i verbali di verifiche periodiche biennali rilasciati dall'Organismo incaricato;
  • i verbali di verifica straordinaria richiesti dal Proprietario o dal suo legale rappresentante (amministratore di condominio)ogni volta che vengono apportate modifiche all'impianto es. sostituzione funi-quadro elettrico di manovra-serrature- gruppo argano motore - CEV — etc);
  • gli esiti delle verifiche di manutenzione;
  • gli esiti delle verifiche semestrali;
  • tutte le eventuali comunicazioni agli/dagli Enti preposti in caso di fermo impianto.

Nel caso in cui non dovesse essere presente il libretto di immatricolazione o fosse stato smarrito (per gli impianti antecedenti l'entrata in vigore del DPR 162/99 ) bisogna richiederne il duplicato alle competenti Autorità concedenti: INAIL (ex ISPESL), ARPA (ex ASL).
Il libretto dell'ascensore deve essere custodito nel locale macchina dell'ascensore stesso proprio per i motivi sopra esposti, anche se il rischio dello smarrimento, o anche solo del deterioramento, spesso è piuttosto alto. Per questo motivo potrebbe essere utile conservare l'originale di tale documento presso la Proprietà o presso lo studio dell'Amministratore del Condominio, lasciandone una copia conforme nel locale macchina, sulla quale sia indicata la sede di conservazione dell'originale.