Il 5 Febbraio del 2019 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale, il decreto 25 gennaio 2019, contenente "modifiche ed integrazioni all’allegato del decreto 16 maggio 1987, n. 246 concernente norme di sicurezza antincendi per gli edifici di civile abitazione". Il provvedimento contiene, quindi, modifiche al decreto 246/1987 (in particolare all’Allegato 1) ed i requisiti a cui devono rispondere le facciate dei condomini, al fine di prevenire la propagazione del fuoco.

Contea & Partners, da sempre attenta alle tematiche inerenti la sicurezza del patrimonio immobiliare, effettua verifiche atte a valutare il grado di sicurezza del tuo immobile ed eventualmente consiglia tutte le misure di prevenzione più opportune comprese quelle di natura sismica.

La società Contea & Partners vanta una consolidata esperienza in materia di Privacy, essendo pienamente consapevole che l'identità ed il Know How di una società risiedano nei dati che costituiscono per l'impresa moderna l'unico vero patrimonio.

In particolare, propone agli studi di amministrazione condominiale, ai gestori dei patrimoni immobiliari, ai professionisti ed alle aziende, le possibili strategie adottabili mediante l'ausilio ed il supporto di professionisti esperti della materia.

A tal proposito la Contea & Partners svolge i seguenti adempimenti ed attività al fine di adeguare il modello di privacy adottato al nuovo Regolamento UE 2016/679, obbligatorio dal 25 maggio del 2018:

  • studio, disamina e verifica interna della tipologia di dati e dei trattamenti effettuati;
  • verifica dell'esistenza delle misure minime esistenti o da implementare mappatura dei rischi;
  • informativa, preparazione di documenti che rendano da un punto di vista legale inattaccabili i software da integrare ad apposita modulistica aziendale;
  • privacy by default e privacy by design;
  • predisposizione di documenti contenenti l'adozione degli obblighi e degli adempimenti prescritti dalla riforma normativa (informative, nomine team responsabili e incaricati, stesura di un Accountability Project, registro dei trattamenti, impatto di valutazione etc..);
  • redazione del regolamento utente o policy sito o policy privacy;
  • organizzazione di corsi di formazione aziendali rivolti al personale, con lo scopo di garantire il rispetto e/o l'osservanza delle regole vigenti e future, garantendo l'effettiva ed efficace protezione dei dati aziendali che occorre difendere da ogni rischio.

Il NUOVO REGOLAMENTO EUROPEO sulla PRIVACY 2016/679 (General Data Protection Regulation o GDPR), modifica completamente l'assetto organizzativo della precedente Legge n.196 del 2003.
Introduce importanti novità anche in materia di Competenze, richiedendo la figura del DPO - DATA PROTECTION OFFICER, oltre ad inasprire le sanzioni pecuniarie a carico delle imprese.

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Il Decreto Legislativo 81/08, aggiornato con il Decreto Legislativo 106/09, pone a carico del Committente l'obbligo di valutare l'idoneità tecnico-professionale delle imprese che a vario titolo operano all'interno dei cantieri temporanei e mobili (imprese affidatarie, imprese esecutrici, lavoratori autonomi).

A tal proposito l'allegato XVII del citato D.Lgs. 81/08 e s.m.i. dovranno rispettare quanto appresso riportato.

All'interno delle unità abitative private, l'utilizzo di acqua potabile è assicurato da un impianto di distribuzione domestico, comprendente "le condutture, i raccordi, le apparecchiature installati tra i rubinetti normalmente utilizzati per l'erogazione dell'acqua destinata al consumo umano e la rete di distribuzione esterna. La delimitazione tra impianto di distribuzione domestico e rete di distribuzione esterna, di seguito denominata punto di consegna, e' costituita dal contatore, salva diversa indicazione del contratto di somministrazione". (art.2, D.Lgs.n.31/2001)

Il nuovo regolamento di semplificazione delle procedure di prevenzione incendi, individuato dal DPR 151 del 1/8/2011, è entrato in vigore in data 7/10/11, ha modificato le procedure di prevenzione incendi, tra tutte, anche quella relativa al rinnovo del certificato di prevenzione incendi.

La procedura è stata snellita e semplificata.

Il libretto dell'impianto ascensore ha la stessa importanza del documento di circolazione di una autovettura, quindi è indispensabile per mantenere in esercizio l'impianto.
Attualmente, il libretto dell'impianto ascensore viene rilasciato dall'installatore ai sensi del DPR 162/99 (in vigore da giugno del 1999) ed è il documento riportante, tra l'altro, le principali caratteristiche dell'ascensore.

Il libretto dell'ascensore deve inoltre contenere:

  • la copia della dichiarazione CE di conformità e almeno dello schema del quadro elettrico di manovra;
  • copia della comunicazione del Proprietario o del suo legale rappresentante (amministratore di condominio) alla competente Autorità Comunale relativa alla messa in esercizio (art 12 DPR. 162/99);
  • la copia della comunicazione della competente Autorità Comunale inerente il numero di matricola attribuito all'impianto, che viene inviata alla Proprietà dello stabile e &l'Organismo incaricato alle verifiche periodiche;
  • i verbali di verifiche periodiche biennali rilasciati dall'Organismo incaricato;
  • i verbali di verifica straordinaria richiesti dal Proprietario o dal suo legale rappresentante (amministratore di condominio) ogni volta che vengono apportate modifiche all'impianto (es. sostituzione funi-quadro elettrico di manovra-serrature- gruppo argano motore - CEV — etc);
  • gli esiti delle verifiche di manutenzione;
  • gli esiti delle verifiche semestrali;
  • tutte le eventuali comunicazioni agli/dagli Enti preposti in caso di incidente e/o fermo impianto.

Nel caso in cui non dovesse essere presente o smarrito il libretto dell'ascensore (ai sensi del DPR 162/99) bisogna accertarsi che:

  • sia comunque stata rilasciata la dichiarazione CE di conformità da parte dell'installatore;
  • sia stata effettuata la comunicazione di messa in esercizio alla competente autorità comunale, che in caso di tardiva effettuazione dovrà essere corredata da una verifica straordinaria rilasciata dall'organismo preposto per le verifiche periodiche.

Nel caso in cui la documentazione non venisse trovata neanche attraverso l'accesso presso l'Amministrazione Comunale che rilascia il numero di matricola, l'ascensore non può essere mantenuto in esercizio e bisogna immediatamente provvedere a:

  • farsi rilasciare la dichiarazione CE di conformità ai sensi del DPR 162/99 dalla ditta installatrice;
  • presentare la comunicazione di messa in esercizio alla competente autorità comunale.

N.B. all'ottenimento del numero di matricola da parte dell'Amministrazione Comunale il Proprietario o il suo legale rappresentante (amministratore di condominio) devono farsi carico di esporre in cabina le avvertenze per l'uso ed una targa recante le seguenti indicazioni:

  • il nome dell'installatore e il numero di fabbricazione;
  • il numero di matricola attribuito;
  • la portata massima espressa in Kg.;
  • il numero massimo di persone.

Per gli ascensori collaudati e messi in esercizio prima dell'entrata in vigore 'del DPR 162/99 restano validi ed indispensabili i "libretti d'immatricolazione" rilasciati dalla competente autorità comunale a seguito dell'ottenimento della licenza d'impianto (esame del progetto) e della successiva licenza di esercizio (esito favorevole del collaudo tecnico).

Tali libretti devono essere sempre aggiornati con:

  • i verbali di verifiche periodiche biennali rilasciati dall'Organismo incaricato;
  • i verbali di verifica straordinaria richiesti dal Proprietario o dal suo legale rappresentante (amministratore di condominio)ogni volta che vengono apportate modifiche all'impianto es. sostituzione funi-quadro elettrico di manovra-serrature- gruppo argano motore - CEV — etc);
  • gli esiti delle verifiche di manutenzione;
  • gli esiti delle verifiche semestrali;
  • tutte le eventuali comunicazioni agli/dagli Enti preposti in caso di fermo impianto.

Nel caso in cui non dovesse essere presente il libretto di immatricolazione o fosse stato smarrito (per gli impianti antecedenti l'entrata in vigore del DPR 162/99 ) bisogna richiederne il duplicato alle competenti Autorità concedenti: INAIL (ex ISPESL), ARPA (ex ASL).
Il libretto dell'ascensore deve essere custodito nel locale macchina dell'ascensore stesso proprio per i motivi sopra esposti, anche se il rischio dello smarrimento, o anche solo del deterioramento, spesso è piuttosto alto. Per questo motivo potrebbe essere utile conservare l'originale di tale documento presso la Proprietà o presso lo studio dell'Amministratore del Condominio, lasciandone una copia conforme nel locale macchina, sulla quale sia indicata la sede di conservazione dell'originale.

L'amianto è un materiale pericolosissimo per l'uomo.
Per prevenire il rischio amianto occorre sapere esattamente come riconoscerlo e come deve essere trattato. Per amianto si intende un gruppo di fibre minerali presenti in particolari rocce.

Un patrimonio che sta perdendo di valore giorno dopo giorno e che potrebbe riprendere quota con la riqualificazione condominiale.
Questa, in sostanza, l'idea che sta promuovendo CONTEA & PARTNERS che punta a coinvolgere amministratori e condòmini per frenare la caduta dei prezzi degli immobili, premiando chi si impegna a migliorare le condizioni abitative.