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Energia e Ambiente

Relativamente a questa macro area, affianchiamo i nostri clienti nelle gestione delle seguenti attività:

 

Amianto

Sicuramente il maggior uso di Eternit nelle costruzioni  è avvenuto dai primi anni ’60 fino al termine degli anni ’80. Sia negli edifici civili che negli edifici industriali fu molto usato per la costruzione di tetti, pareti e soffitti, cassoni, canne fumarie ed alti tipi di manufatti. Nel rispetto di quanto disposto dal D.M. 06/09/1994, individuare la presenza di materiali contenenti amianto in un edificio è sempre necessario (oltreché obbligatorio) al fine di predisporre misure di controllo e di corretta gestione del rischio. La normativa di riferimento infatti non sancisce l’obbligo di bonifica “a prescindere”, ma prevede, constatata l’effettiva presenza di amianto, la necessità di provvedere ad una valutazione del rischio e individuare in base agli esiti le azioni possibili.

Vi assisteremo quindi in tutti gli step necessari ad una corretta gestione di tale aspetto, attraverso il supporto di tecnici qualificati e la collaborazione di laboratori accreditati. Nello specifico ci occupiamo di:

  • Campionamenti (massivi ed aerodispersi);
  • Analisi e valutazione rischio Amianto;
  • Assunzione incarico Responsabile Gestione Amianto;
  • Istituzione di un piano di monitoraggio e controllo (con report fotografici annuali);

 

Analisi e Valutazione delle acque

La responsabilità di garantire i requisiti di potabilità dell’acqua spetta al Gestore dell’acquedotto fino al punto di consegna (di regola il contatore). L’Amministratore di Condominio ha invece la responsabilità di garantire che i requisiti di potabilità non vengano alterati per cause imputabili alla rete idrica condominiale.

Nella circolare ASL di Milano del 16 dicembre 2003, n. 10774 (la cui sostanza è poi stata avallata dal parere del Ministero della Sanità reso il 10/06/2004) si esplicita che: qualora vi sia motivo di ritenere che nella fase di trasporto dal contatore all’utenza le caratteristiche dell’acqua possano essere alterate, l’Amministratore non solo è tenuto a fare le verifiche del caso, ma soprattutto è tenuto ad adottare i provvedimenti necessari a ristabilire i requisiti di potabilità.

Attraverso l’individuazione di idonei punti di campionamento, e l’effettuazione di analisi delle acque di tipo chimico e microbiologico con il supporto di laboratori accreditati, possiamo quindi togliere ogni dubbio, sulla potabilità e sulla qualità dell’acqua che viene distribuita all’interno delle unità abitative, ed in caso di riscontro di criticità consigliare le migliori soluzioni.

 

Valutazione Impatto Acustico

Nelle nostre case siamo sottoposti a vari tipi di disturbi acustici: rumori aerei provenienti dall’esterno (traffico stradale, ferroviario, rumori di attività produttive), rumori aerei provenienti dai vicini (calpestio), rumori provenienti da impianti all’interno dello stesso edificio (scarichi dei sanitari, riscaldamento, autoclave, ascensore).

La normativa acustica italiana garantisce un’adeguata tutela dei cittadini dai disturbi di rumore di varia origine. Per i rumori immessi nelle abitazioni provenienti da impianti ed attività produttive vicine la legge definisce un limite molto restrittivo a tutela del cittadino, definito “criterio differenziale” (DPCM 14/11/97).

Esso consiste nel misurare, all’interno delle abitazioni, la differenza di rumore che si verifica con la sorgente di disturbo attiva e in assenza di tale sorgente; il massimo scarto consentito dalla legge è di 5 decibel in periodo diurno (dalle ore 6:00 alle ore 22:00) e di 3 decibel in periodo notturno (dalle ore 22:00 alle ore 6:00). I disturbi acustici provenienti dal vicinato, quando sono dovuti a comportamenti irrispettosi o a maleducazione, sono regolati dal Codice Civile (articolo 844), e dal Codice Penale se arrecano disturbo alla quiete pubblica (art. 659).
Non sempre però i disturbi sono da addebitarsi a pessimi comportamenti del vicino, quanto piuttosto ad un vizio costruttivo dell’edificio che non garantisce il necessario isolamento acustico. In tal senso, con il DPCM 5/12/97, la legge obbliga i progettisti ed i costruttori a realizzare gli edifici con un adeguato isolamento acustico sia dai rumori esterni, sia dai rumori interni.

Attraverso l’utilizzo di strumentazione idonea e la professionalità dei nostri tecnici competenti in acustica, possiamo supportarti nella valutazione necessaria.

 

Redazione Tabelle Millesimali (UNI 10200);

Dal 30 Giugno 2017 vige l’obbligo per i condomini e gli edifici polifunzionali di contabilizzare i consumi di riscaldamento secondo la norma tecnica UNI 10200 aggiornata alla versione 2018. La norma serve a ripartire correttamente le spese per il riscaldamento e l’acqua calda sanitaria negli edifici serviti da centrale termica.

Sostanzialmente l’obbligo è diviso in 4 punti:

  • Contabilizzazione: si realizza principalmente con l’installazione dei ripartitori sui radiatori;
  • Termoregolazione: si realizza principalmente con l’installazione delle valvole termostatiche sui radiatori;
  • Nuove tabelle millesimali: tutti gli edifici con riscaldamento centralizzato devono adeguare le tabelle millesimali del riscaldamento alla nuova norma UNI 10200
  • Suddivisione dei consumi e delle spese: con l’aggiornamento del 2018 della norma UNI si è data maggior attenzione al prospetto consuntivo per il riscaldamento, seguendo criteri assimilabili alle diagnosi energetiche.

Quindi la suddivisione delle spese per il riscaldamento tra i condomini non avviene più con le tradizionali tabelle millesimali ma con la nuova norma UNI 10200 che suddivide i consumi in consumi volontari (misurati dai contabilizzatori) ed in consumi involontari secondo la “nuova tabella millesimale del riscaldamento”.

I nostri tecnici  provvederanno alla redazione delle tabelle millesimali secondo la UNI 10200, analizzando e valutando il fabbricato e le rispettive unità abitative, fornendo quindi lo strumento necessario ad una corretta ripartizione dei costi.

 

Redazione Attestato Prestazione Energetica

Mediante una scala da A a G, l’APE sintetizza il livello delle prestazioni energetiche di un bene immobile. In poche parole, l’Attestato di Prestazione energetica è un documento che indica il livello di efficienza energetica degli edifici, tenendo conto di diversi parametri quali l’isolamento termico dell’appartamento, la posizione dell’immobile e la presenza di tutti quegli impianti che garantiscono  il comfort e la salubrità all’interno degli ambienti domestici (es.: impianto di riscaldamento, raffrescamento).

Oltre a raccogliere la documentazione richiesta (visura catastale, planimetria, libretto d’impianto, ecc.), il tecnico certificatore è tenuto ad effettuare un sopralluogo per raccogliere le informazioni necessarie alla determinazione degli indici di prestazione energetica (stratigrafie, caratteristiche degli elementi costruttivi e degli impianti).
Solo a questo punto, i nostri tecnici avvalendosi di uno dei software certificati dal Comitato Termotecnico Italiano (CTI) potranno effettuare i calcoli necessari alla determinazione dell’indice di prestazione energetica globale e all’individuazione della classe energetica dell’edificio senza trascurare di indicare anche specifici interventi migliorativi.

I nostri tecnici abilitati possono provvedere alla redazione dell’APE (attestato di prestazione energetica), secondo le regole dettate dallo stato dell’arte e rispettando le esigenze di ciascun cliente.

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