Il Settore del Commercio tra Rischi e Responsabilità
Il settore del commercio è un pilastro dell’economia italiana: conta oltre un milione di imprese e quasi 3,5 milioni di occupati, con una forte presenza di micro-imprese. Ma questa estensione territoriale e la molteplicità delle attività ne fanno anche un ambito particolarmente esposto ai rischi.
Negli ultimi anni le denunce di infortunio sono aumentate in modo costante: dai 36.241 casi del 2020 ai 46.232 del 2024, un incremento del 28%. La maggior parte degli infortuni avviene “in occasione di lavoro”, mentre circa un quinto avviene “in itinere”, cioè durante il tragitto casa-lavoro. La quota maschile predomina ma nel commercio al dettaglio (escludendo auto e moto) le donne rappresentano oltre la metà dei casi.
Geograficamente, il Nord-Ovest e il Nord-Est assorbono quasi il 60% degli infortuni riconosciuti. Tra le attività più colpite emerge il commercio al dettaglio, seguito dall’all’ingrosso, con un’incidenza significativa anche nei settori delle vendite e riparazioni di veicoli.
Anche le malattie professionali denunciate nel comparto sono in crescita: nel 2024 ne sono state accertate quasi 6.000, in aumento del 24 % rispetto all’anno precedente e più che raddoppiate rispetto al 2020. Questi dati mostrano quanto sia urgente affrontare le questioni di prevenzione sul lavoro, formazione, vigilanza e consapevolezza dei rischi nel comparto commerciale.
Il lavoro sicuro non è un costo: è una necessità, per le aziende e per le persone coinvolte. Per maggiori info, non esitare a contattarci.